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21 ottobre 2009

Recensione: POWER UP, l'unico saggio che ci ispira.


Vi segnaliamo Power Up, un libro che analizza la storia di come gli sviluppatori giapponesi, al giorno d’oggi un pò in crisi, abbiano lasciato segni e influenze indelebili nell’industria videoludica e siano riusciti a far percepire il videogioco come una forma d’arte.

«I giochi sono manifestazioni d’arte popolare, reazioni sociali e collettive che danno impulso a una cultura. Come le istituzioni, sono le estensioni dell’uomo sociale e della politica del corpo… In quanto estensioni della reazione allo stress del lavoro quotidiano, i videogame diventano modelli fedeli di una cultura. Essi incorporano in un’unica, dinamica immagine l’azione e la reazione di intere popolazioni… I giochi rivelano molte cose sul suo conto», così viene citato il sociologo Marshal McLuahn nella prima pagina del libro.

Scritto dal giovane giornalista Chris Kohler, già noto ai lettori di Wired e 1UP, Power Up offre una visione particolare del videogioco con un percorso a ritroso che parte dal lontano Giappone, adatto a coloro che vogliano curiosare sull’origine di questo fenomeno di massa ricercando quali sono stati nel percorso evolutivo di questo “passatempo” le tappe fondamentali che ne hanno contraddistinto i principali caratteri.

Power Up può essere trovato nelle principali librerie ad un prezzo di 14,99€, oppure online su Ibs o Multiplayer.com.

Articolo prelevato da Gamesblog, pubblicato da David.


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Personaggio della Settimana: SAMUS ARAN

E' la terza settimana dalla nascita di VideoGameSS, e questa settimana la protagonista è Samus Aran !


Samus Aran è una delle più "anziane" (per modo di dire) eroine del mondo dei videogiochi, apparsa per la prima volta nel 1986 in Metroid per NES, della Nintendo.

Samus è orfana, l'unica sopravissuta alla distruzione della Colonia Terrestre K-2L da parte dei Pirati Spaziali.
Fu trovata e adottata dai Chozo, una delle razze più pacifiche ed evolute dell'universo però, non si distolse il desiderio di vendetta della protagonista verso i pirati, che divenne così un'abile cacciatrice di taglie.

Samus indossa in battaglia una Tuta Energia costruitole dai Chozo, altamente tecnologica.
Essa si adatta a diverse tecnologie ed è dotata di una serie di strumenti avanzati che Samus utilizza durante le sue cacce.
All'inizio, il suo ruolo è quello di aiutare la Federazione Galattica a sconfiggere i Pirati, in seguito diventerà anche quello di combattere i Metroid, razza aliena da tenere sotto controllo.

La creazione di Samus fu una piccola novità, perché fu capace di fare un essenziale passo avanti nella scelta del genere dei protagonisti dei videogame.
Si trattava di un campo, infatti, dove i protagonisti di punta erano quasi esclusivamente maschili, fu un precursore del famoso videogame Tomb Raider, in cui la protagonista è Lara Croft.

La sua Tuta Energia le conferisce diversi poteri, infatti grazie ad essa è capace di appallottolarsi e rotolare in luoghi altrimenti inaccessibili, può sparare raggi d'energia in grado di sconfiggere i predoni dello spazio, assorbire ulteriori poteri da fonti che trova in giro per lo scenario ed usare un'esclusiva schermata in grado di analizzare gli oggetti lungo il cammino.

Samus può anche indossare la sua Tuta Zero, ossia senza la Tuta Energia, ha una pistola a raggi ed è molto più agile oltre che carina tecnologica.

FORZA OOOO  /5
DIFESA  OOO    /5
MAGIA  O        /5

LV  38

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15 ottobre 2009

E3 2009, le novità del prossimo anno (e non solo) !

Los Angeles, Convention Center, 1-4 giugno. 

Ovvero il luogo e le date dell'E3 che ritorna quello di un tempo.
Dopo due anni di purgatorio, l'evento più importante del mondo dei videogiochi torna in perfetta forma, con il rumore e la spettacolarità che lo hanno contraddistinto fino all'edizione 2006.


Poi un ridimensionamento dovuto all'esigenza di creare un evento più intimo, in cui il rapporto tra produttori e giornalisti potesse essere più efficace e privo di fronzoli. Ma, "apparteniamo a un settore di intrattenimento e quindi dobbiamo organizzare le cose in modo da intrattenere la gente", dice Shane Kim, vice presidente della divisione XBox, e come dargli torto?

Le edizioni 2007 e 2008 dell'E3 si erano svolte in formato ridotto, con la partecipazione della stampa vincolata agli inviti forniti dai produttori.
C'è stata una partecipazione di circa 5 mila persone, contro le circa 60 mila persone dell'edizione 2006, e su questa cifra si è ritornati con questa edizione 2009. In seguito a quell'edizione, Esa, la società organizzatrice, decise di ridimensionare l'evento e di renderlo accessibile ad un massimo di 5 mila partecipanti. La sede fu spostata dal Los Angeles Convention Center a Santa Monica, sempre in California.



L'E3 2008 ha mantenuto la struttura del precedente, ma la sede è stata riportata a Los Angeles.

Il ritorno al formato grande è stato innegabilmente un successo, ed è stata la cornice ideale per la presentazione di due importanti novità per l'intero settore, anche se Nintendo non sarà tanto d'accordo. Parliamo dei nuovi sistemi di interfacciamento di Microsoft e Sony, pensati per sfruttare i sensori di movimento (che bastardi).

Certo la soluzione di Microsoft è più aggressiva e innovativa, mentre quella di Sony si limita a "ricalcare" quanto fatto da Nintendo con Wii remote, ma sono due tecnologie comunque interessanti, come vedremo nelle pagine a loro dedicate.

Ma non è stato un evento rivolto solo all'hardware, visto che sono state mostrate per la prima volta le versioni giocabili di tanti titoli interessanti.
Inoltre, sono stati annunciati per la prima volta giochi del calibro di Super Mario Galaxy 2, Metroid Other M , Crysis 2, Metal Gear Solid: Rising, Final Fantasy XIV Online, Left 4 Dead 2, Agent, tanto per citarne alcuni.




In alcuni casi si è trattato di semplice menzione: attenzione, stiamo lavorando su questo ma solo in un secondo momento vi daremo tutti i dettagli; in altri i produttori hanno portato demo giocabili approfonditi che delineano nei particolari le rispettive strutture di gioco.


Articolo prelevato da Hardware Upgrade , di Rosario Grasso.


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11 ottobre 2009

I picchiaduro Nintendo: SUPER SMASH BROS (N64).


Super Smash Bros è il primo capitolo della serie di picchiaduro 2D Nintendo, sviluppato da Hal Laboratory e pubblicato da Nintendo per Nintendo64.

A differenza dei picchiaduro tradizionali, il cui scopo è azzerare la barra dell'energia dell'avversario, in questa saga vince chi riesce a scaraventare fuori dal campo di gioco più volte l'avversario.

I protagonisti sono facce conosciute di storici giochi di Nintendo, dalla saga di Super Mario a Metroid, Pokèmon e The Legend of Zelda, che si sfidano in scenari ugualmente conosciuti.
Il gioco ha avuto due fortunati seguiti, Super Smash Bros Meleè e Super Smash Bros Brawl.

Gli scontri sono arricchiti dalla possibilità di utilizzare oggetti nel corso delle battaglie, ad esempio appaiono mazze da baseball, Poke Ball, e altri strumenti che rendono il gioco più movimentato, come le Bob-ombe.

Le probabilità di cadere fuori dal ring dopo essere stati colpiti, sono calcolate in base ad un contatore la cui percentuale viene incrementata ogni volta che si è colpiti.
Più è alta la percentuale, più il personaggio viene scagliato lontano da un singolo colpo, però anche un singolo colpo ben piazzato può lanciare l'avversario fuori dallo scenario.

A causa delle scarse prestazioni del Nintendo64 vi sono solo 12 personaggi combattenti, ma tanti altri nascosti nelle Poke Ball, ma gli scenari e le textures sono ben definite e molto realistiche.

Vi è anche una sorta di modalità storia in cui bisogna sconfiggere tutti i personaggi uno alla volta cercando di perdere meno vite possibile e guadagnando molti punti.
Oltre alle battaglie vi è il minigioco Break The Targer in cui bisogna distruggere un certo numero di bersagli in un limitato tempo e delle sfide contro dei boss.


E' uscito il 19 Novembre 1999 e per la sua grafica, nonostante lo spazio limitatissimo delle cartucce, ha conquistato migliaia di fan giapponesi ed americani, e purtroppo in Europa non ha fruttato molti guadagni a causa della poca popolarità che la Nintendo aveva nel continente.

-GRAFICA (7) : nel 1999 era un 8 , per i personaggi ben caratterizzati.
-AUDIO (7) : non era di certo ascoltabile a causa del processore di allora, ma era lo stesso attraente.
-LONGEVITA' (7) : dopo un pò inizia a stancare a causa delle azioni e modalità monotone.
-TRAMA (8) : sotto l'apparente natura picchiaduro si nascondono modalità quasi avventurose.

TOTALE: 7,2 un classico storico della Nintendo rarissimo.

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